LE MALATTIE CHE SFUGGONO AL CUORE DIVORANO IL CORPO

Già nell’antichità i primi guaritori pensavano all’uomo come a un’insieme tra corpo e anima e alla malattia come uno squilibrio, una perdita dell’integrità dell’intero sistema.
Per questo motivo le “guaritrici” (perché erano donne le prime depositarie di questa antica arte) non si limitavano solo a curare il corpo.
Pensavano che l’anima, la mente, potesse predisporre il corpo ad ammalarsi perciò era impensabile curare il corpo senza curare l’anima.
Perché se quest’ultima poteva essere la causa della malattia, poteva anche essere il punto di partenza della guarigione
Una riflessione importante, sulla quale soffermarsi, per provare a guardare a ciò che ci accade come un’opportunità di crescita .
Cosa mi dice il mio corpo?
Quale messaggio mi vuole inviare quando non sto bene?
Ascoltarmi, imparare a conoscermi, osservarmi anche ad occhi chiusi, amarmi.
Questo è ciò che la pratica yoga ci insegna, a chiederci cosa siamo riusciti a lasciar andare durante la pratica e cosa abbiamo ricevuto.
Osservazione e ascolto costanti.
LE MALATTIE CHE SFUGGONO AL CUORE DIVORANO IL CORPO